“La Paganella del gusto”: piatti tipici e fiumi di Teroldego in Trentino

L’evento coinvolge quest’anno 17 ristoratori e 9 produttori di vino

Destinazione già amata per i meravigliosi paesaggi e per l’opportunità di praticare sport in tutte le stagioni, la Paganella si propone oggi come meta gourmet. Scalda i “motori” la terza edizione de “La Paganella del Gusto“.

Ben 17 i ristoratori che parteciperanno quest’anno all’evento, tra Molveno, Andalo, Fai della Paganella, Cavedago e Spormaggiore da venerdì 13 a domenica 22 settembre. Tutti sotto il coordinamento dell’Apt Dolomiti Paganella, del Comune di Andalo e della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

Un progetto che prevede una rassegna enogastronomica tra i ristoranti coinvolti, una giornata dedicata alla torta di patate tra sfide e degustazioni, che avrà luogo domenica 22, e una speciale cena in rifugio organizzata per venerdì 27.

“Il successo di pubblico delle precedenti edizioni e l’entusiasmo dei ristoratori coinvolti – ha commentato Orlando Dalfovo, tra gli ideatori della manifestazione e rappresentante del Gruppo Ristoratori dell’Altopiano della Paganella – ci dimostrano che stiamo seguendo il giusto percorso”.

“Affiancare alle tante esperienze che il turista può vivere in Paganella anche quella enogastronomica – ha aggiunto – rappresenta un ulteriore strumento di promozione del nostro splendido territorio. Chi viene da noi cerca in primo luogo la genuinità, un valore che noi ci impegniamo a proporre sulle nostre tavole e che eventi come La Paganella del Gusto contribuiscono a raccontare e valorizzare”.

LE LOCATION DELL’EVENTO

E così, nei dieci giorni di kermesse, si potranno gustare le delizie proposte da Ristorante Alt Spaur di Spormaggiore oppure quelle di Ristorante Al Picchio Rosso di Cavedago o ancora dirigersi a Molveno, che vede coinvolti Europa, Ristorante Bucaneve, La Dispensa e Hotel Londra.

Diverse anche le opportunità ad Andalo, grazie alla partecipazione di Corona Dolomites Hotel, Ristorante Empatia c/o Cavallino Lovely Hotel, Il Piccolo Dolomiti Resort, Bistrot Dolomieu, Ristorante Al Faggio e Le Chicche Bio Bistro.

Mentre a Fai della Paganella i menù speciali vengono serviti a The Dining Lounge at Solea c/o Hotel Solea e Ristorante Agostini. Non mancano le opportunità “in alta quota” offerte dal Rifugio Meriz, dal Rifugio Dosson e dal Rifugio La Roda.

LE RICETTE E IL TEROLDEGO

Tante le ricette a menù, dalle Lumache in umido al prezzemolo del Brenz in crosta integrale all’Orzotto mantecato agli asparagi di Zambana marinati sott’olio di oliva, fagioli borlotti dell’Altopiano e uova di quaglia pochet.

Dalla Minestra ‘Broa’ con fagioli borlotti e patate nostrane del “Perlot” di Fai della Paganella ai Bocconcini di salmerino alpino in crosta di polenta trentina con verdure di stagione saltate del “Mas del Sisto”. Fino alla Trippa alla montanara servita asciutta con fagioli del “Perlot” di Fai della Paganella, tartare di Carne Salada e patata cotta al sale.

Non mancano, poi, i deliziosi dessert, come  per esempio il Semifreddo alla grappa di ‘zirmol’ salsa al bourbon, fragoline di bosco di Sant’Orsola e nocciole selvatiche di Molveno sabbiate o la Bavarese alla mela spadellata al rosmarino, biscotto speziato e gelato alla grappa trentina (elenco completo a questo link).

Un’offerta ricchissima – introdotta in ogni locale da un benvenuto della cucina a base della tipica torta di patate e dal gruppo al gran completo dei TeRoldeGO Evolution (Azienda Agricola De Vescovi Ulzbach; Azienda Agricola Donati Marco; Azienda Vinicola F.lli Dorigati; Azienda Agricola Foradori; Azienda Vinicola Gaierhof; Azienda Agricola Zeni Roberto; Cantina Andrea Martinelli; Cantina De Vigili;  Cantina Endrizzi).


Tra gli appuntamenti più attesi della dieci giorni de “La Paganella del gusto”, la sfida per la preparazione della miglior torta di patate, in programma domenica 22 settembre in Piazza Dolomiti ad Andalo, con la speciale giuria della Confraternita del Tortel.

“Spin off” della manifestazione, infine, una inedita cena sensoriale al buio, organizzata per venerdì 27 settembre presso il Rifugio Dosson in collaborazione con l’associazione AbC Irifor – a cui verrà devoluto parte del ricavato – al fine di sensibilizzare sul tema della disabilità visiva e far sperimentare le potenzialità derivanti dall’utilizzo degli altri sensi.

Una nuova occasione per scoprire la biodiversità e le piccole produzioni locali attraverso un menù “a 8 mani”, in abbinamento ai vini dei TeRoldeGO Evolution presentati da Antonio Garofolin, sommelier Aspi Trentino Alto Adige.

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